C’era una volta… Re Tuono!
Opera musicale per ensemble strumentale e voci animate
Musica di Daniela Terranova
Testo di Fabio Ceresa
Regia di Aldo Tarabella
Costumi, maschere e scenografie di Rakele Tondini
pianoforte Eugenio Milazzo
Re Tuono: Andrea De Luca baritono,
La Caramellaia, Mirella Di Vita soprano
Primo Ministro Antonio Pannunzio, tenore
Dopo il grande successo di Opera Bestiale il CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica e Opera Bazar, da sempre impegnato per l’educazione musicale dei giovani, presenta C’era una volta… Re Tuono!.
L’opera composta da Daniela Terranova su libretto di Fabio Ceresa ha vinto il concorso Kinderszenen volto alla produzione di un singspiel originale e inedito destinato ai bambini dai 5 agli 11 anni.
Il testo narra la storia di un Re che aveva un vocione cosÏ grosso e forte, che quando parlava pareva tuonasse, per questo fu chiamato “Re Tuono”. Un giorno il Primo Ministro si fece coraggio e parlÚ al sovrano spiegandogli che la sua voce cosÏ poderosa rischiava di rendere sordi tutti gli abitanti del regno, con il pericolo di mandare a rotoli l’intero reame. Dopo tante ricerche il Ministro scoprÏ che la causa di un timbro cosÏ imponente era un cappello affatturato e l’unica persona in grado di salvarlo era la “Principessa senza lingua”. PerÚ bisognava trovare la Principessa entro un anno, altrimenti il malocchio sarebbe durato in eterno...!
Ecco che proprio allo scadere dei 365 giorni compare la Caramellaia, la quale dopo liti e battibecchi scoprir‡ di essere la Principessa Senza Lingua e potr‡ finalmente guarire il re.
L’opera fonde bene le parti recitate con quelle cantate in un incontro tra filastrocche, rime, assonanze e giochi di parole ben studiati per un pubblico cosÏ giovane. La terminologia Ë adatta al livello di conoscenza linguistica del mondo infantile e di facile memorizzazione. La realizzazione musicale del lavoro si basa sull’ispirazione di canzoni popolari tradizionalmente appartenenti al mondo dei bambini, cosÏ i personaggi principali sono caratterizzai da linee melodiche molto riconoscibili che vanno dalla Ninna nanna di Brahms ad Alouette, a Oh quantebelle figlie madama DorË, a Au clair de la lune.

FOTO RICCARDO BONUCCELLI